Mmodation’s Weblog

Il doping infanga il medagliere di Pechino

Maggio 6, 2009 · Lascia un Commento

Il vicentino passato quest’anno alla Diquigiovanni, la multinazionale del pedale sotto l’egida di Gianni Savio, è invece uno dei sei atleti positivi proprio all’Epo di terza generazione che il Cio ha messo con le spalle al muro dopo nuovi test su 948 campioni dei quasi quattromila all’epoca dei Giochi analizzati.

Ma proprio stamane il presidente del Coni, Giovanni Petrucci, ha provveduto a sospendere con effetto immediato Davide Rebellin dal Club Olimpico. Il Coni in una nota “ribadisce la propria linea di assoluta fermezza e condanna per le pratiche di doping, che oltre a porsi in contrasto con la normativa Antidoping dettata dagli Enti preposti, viola altresì precetti normativi dettati dal Legislatore italiano configurandosi quale fattispecie di reato”.

Il Comitato olimpico nazionale “sottolinea anche che l’episodio contestato, se definitivamente accertato, appare altamente lesivo del Coni, Ente preposto alla tutela, alla salvaguardia e allo sviluppo dello sport quale bene nazionale, incidendo inoltre negativamente sugli effetti emulativi che la massa degli sportivi subisce dall’esempio degli atleti olimpionici, sulla cultura dello sport, sull’immagine pubblica del Coni nonchè sulla stessa figura di tutti gli atleti italiani, e concorrendo a rendere più difficile l’opera di contrasto all’uso di sostanze e metodi proibiti – soprattutto tra le più giovani generazioni – che il CONI da molti anni ha intrapreso”.

“Per tali ragioni -conclude la nota- il Coni intende ricordare che porterà avanti ogni iniziativa, in tutte le competenti sedi, a livello penale e civile, a tutela dei diritti e degli interessi del Comitato Olimpico Nazionale nei confronti di quanti abbiano posto in essere condotte in violazione della normativa Antidoping”.

Fonte:
http://www.avvenire.it/Sport/rebellin_200904291130089500000.htm

Categorie: news blog
Messo il tag: , , ,

0 risposte finora ↓

  • Non ci sono ancora commenti... Inizia tu riempiendo il modulo sottostante.

Lascia un Commento