Si danno appuntamento di notte nei capannoni abbandonati della periferia di Milano. Raccolgono i soldi delle scommesse, veloci, precisi. E, signori e signore, ecco che lo «spettacolo» comincia. I rom sguinzagliano pitbull, rottweiler, dobermann e li scaraventano sul ring. Il combattimento ha inizio tra le urla della gente, la bava e le ringhia dei cani. Poi gli applausi e i guaiti, lo scambio di soldi, le carcasse delle bestie sconfitte gettate tra i campi. Una crudeltà unica. Gli animalisti dell’associazione Aidaa sono riusciti a disegnare una mappa dei luoghi dell’orrore, dove i cani vengono scagliati l’uno contro l’altro: hanno compilato fior fior di dossier e consegnato tutto alla Procura, compresa qualche fotografia rubata al volo. Sull’argomento sono aperte le indagini.A Milano sono almeno sei le sedi tenute d’occhio, quasi tutte vicine a un accampamento di rom. Si passa dal ponte di Lambrate, a due passi da un crocchio di roulotte di nomadi, a viale Monza, dove sono state trovate delle gabbie e dei resti di cibo per cani. Tra le zone sospette anche il parco Trenno, il parco Lambro, vicino al campo rom di via Idro, e i boschi tra Pero e Molino Dorino. Anche fuori città il rito dei combattimenti è un’abitudine consolidata, soprattutto nella zona di Varese. Poche settimane fa nel fiume Ticino sono state trovate alcune carcasse di pitbull, lacerate dai morsi. I ring vengono improvvisati nei capannoni intorno all’aeroporto di Malpensa, a Turbigo, lungo i boschi del Ticino.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=273666
1 risposta finora ↓
nelsoncocker // Luglio 5, 2008 a 12:51 pm |
Che schifosi orridi mostri